Cone Beam Computer Tomography

La CBCT è una RADIOGRAFIA TRIDIMENSIONALE realizzata mediate dei raggi x in fascio conico.
La CT cone beam è diventata sempre più importante nell'implantologia ed è indispensabile nelle tecniche di chirurgia computer assistita. Questa tecnologia sta trovando sempre più impiego anche in altri campi dell'odontoiatria come in endodonzia, ortodonzia ed in campo osteoarticolare. Durante una scansione il braccio ruota attorno alla testa del paziente producendo circa 600 immagini. Il software di scansione raccoglie i dati e ricostruisce un volume digitale composto da voxel di dimensione isotropica dei dati anatomici del paziente, che possono poi essere manipolati e visualizzati.  
 
 
Apparecchiatura CBCT utilizzata in questo studio 
 
Prototipo del primo dispositivo che usava la tecnologia della tomografia computerizzata realizzato da Sir Godfrey Hounsfield
 
Nel 1967 Sir Godfrey Hounsfield, un ingegnere della EMI, realizzò il primo prototipo di tomografo computerizzato, che gli varrà il premio Nobel per la Medicina nel 1979.
Prime scansioni assiali realizzate con tecnica CBCT presso QR di Verona.
 
Nonostante che la tecnologia cone beam CT stesse progredendo velocemente e fosse impiegata in sempre più numerosi ambiti clinici, il suo vero potenziale era ancora ampiamente sottovalutato. Verso metà degli anni 90, dei ricercatori appartenenti ai Dipartimenti di Fisica Medica e di Radiologia dell'Policlinico Universitario G.B Rossi di Verona, iniziarono a proporre l'utilizzo della CBCT in ambito dento-maxillo-facciale.
 
Principi tecnici

Principio di funzionamento di una CBCT
 
 
La CBCT è una tecnologia di imaging radiologico che impiega una sorgente a raggi-X di forma conica o piramidale (da qui il nome “cone beam”), che compie un unico giro completo di 360° intorno all'oggetto da esaminare. I raggi che lo hanno attraversato vengono poi acquisiti da un detettore, cui segue un processo di analisi e ricostruzione dei dati per ottenere una serie di immagini diagnosticamente valide su qualsiasi piano di osservazione. La sorgente emette una radiazione pulsata, al fine di limitare la dose somministrata al paziente. Il risultato finale è un'immagine tridimensionale. 
 

CBCT in implantologia

 

Una scansione a fascio conico sull'arcata dentale offre preziose informazioni per quanto riguarda la valutazione e la progettazione degli impianti chirurgici. L'American Academy of Oral and Maxillofacial Radiology suggerisce la cone beam CT come il metodo d'elezione per la valutazione pre-chirurgica dei siti implantari. Rende anche possibile operare in chirurgia guidata ove l'odontoiatra lo ritenga opportuno.

 

CBCT in ortognatodonzia

 

Con la sua resa tridimensionale la cone beam offre una visione non distorta della dentatura che può essere utilizzata per visualizzare accuratamente i denti non erotti, il preciso orientamento delle radici e le strutture anomale che una tradizionale radiografia bidimensionale non è in grado di dare.

 

Fonte: Wikipedia voce Cone Beam